Giornalista RAI confessa al Daily Telegraph: “IMPRIMATUR in Italia è diventato un tabù”

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In vista della prossima pubblicazione in Inghilterra, il più venduto e prestigioso quotidiano britannico “The Daily Telegraph” ha pubblicato il 20 marzo scorso un articolo di mezza pagina sul caso Monaldi & Sorti. Il corrispondente da Roma, Malcom Moore, che ha firmato l´articolo, ha raccolto le rivelazioni di un giornalista RAI secondo cui Imprimatur in Italia è diventato un tabù, un argomento scottante del quale è vietato parlare. Il giornalista RAI, per ovvi motivi, ha preferito restare anonimo. C´è qualcuno dei nostri sostenitori che abbia i mezzi per scovare chi è? Forse è la volta buona che si riesca a smuovere qualche giornalista e a far sapere a tutti gli italiani di questo scandalo. Riflessione: sono già SEI ANNI (!) che va avanti questo assurdo boicottaggio; se tutti noi avessimo avuto un po´ più di fegato, forse a quest´ora il boicottaggio sarebbe finito da tempo…

CASO IMPRIMATUR, LA TV TEDESCA ATTACCA L´ITALIA: “L´azienda Italia è manovrata in campo letterario da strutture di tipo mafioso”

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Triplice attacco dei media di lingua tedesca all´Italia per il caso IMPRIMATUR. Comincia ad agosto la “Frankfurter Allgemeine”, il più influente quotidiano della Germania: il corrispondente da Venezia Dirk Schümer, firma prestigiosa del quotidiano, dedica un´apertura di oltre mezza pagina al caso dei due autori esclusi dal loro paese e tratta con sferzante ironia la “infeltrita azienda culturale italiana”. Nel richiamo di prima pagina un titoletto al vetriolo: “Ma che bella figura! - Uno dei loro libri si chiama IMPRIMATUR, ma proprio nella madrepatria italiana la coppia di autori Rita Monaldi e Francesco Sorti viene boicottata: un esilio nel cuore dell´Europa”. Nei titoli dell´articolo: “Gli autori italiani Monaldi & Sorti vengono boicottati in patria e preparano il prossimo romanzo storico dall´esilio”. Scrive Schümer:

Dopo l´uscita di scena di Fruttero e Lucentini, Monaldi & Sorti stanno diventando il nuovo duo, la nuova firma italiana di rango internazionale“,

ma “in Italia nessuno se ne accorge”. E poi: “Che il Vaticano dell´età barocca, che il Re Sole Luigi XIV, che finanzieri asburgici abbiano cambiato la storia per mezzo di avvelenamenti e testamenti falsi - si crede senza indugio alle tesi romanzesche e tuttavia ben documentate di Monaldi & Sorti. E allora perché oggi nessuno in Italia ne deve sapere niente?”.

Rilancia alcune settimane dopo la “Süddeutsche Zeitung”, il quotidiano di Monaco che con la “Frankfurter Allgemeine” condivide primato di lettori e di autorevolezza. Con un altro lungo articolo di mezza pagina il corrispondente da Roma, Stefan Ulrich, sottolinea come i “rigogliosi e dettagliatissimi” romanzi del duo, “bestseller internazionali tradotti in un due dozzine di lingue, per misteriosi motivi non vengono pubblicati solo in Italia, la loro patria”. ” Nei titoli: “I loro thriller hanno successo in tutto il mondo ma in Italia vengono disdegnati”. E poi: “Dietro alla storia si cela il Vaticano”.

Ma la bordata più grossa la scaglia un documentario di 15 minuti prodotto dalla TV pubblica austriaca (ORF) e trasmesso anche in Germania dai canali tedeschi 3Sat e Deutsche Welle. La giornalista autrice del servizio, dopo aver dato conto del boicottaggio ai danni di Monaldi & Sorti, spiega di aver chiesto una dichiarazione a diversi critici letterari italiani e ai responsabili della Mondadori, ma senza successo. Questo lo sferzante commento della giornalista: “Che la nebulosa azienda letteraria italiana venga manovrata da strutture di tipo mafioso è opinione non solo dei due autori” (“Der undurchsichtige italienische Literaturbetrieb wird von Mafia-ähnlichen Strukturen durchzogen - meinen nicht nur die Autoren”) …

Intanto Monaldi & Sorti hanno dovuto sporgere denuncia alla polizia per intercettazioni telefoniche abusive (vedi: http://www.weltexpress.info/index.php?artikel_id=59747&rubrik=22&lan=de): dopo l´attacco tedesco qualcuno (forse dal mondo editoriale italiano?) mette il naso abusivamente nella loro vita privata.

GRANDI NOVITÀ DALLA FIERA DI FRANCOFORTE 2007 !!!

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La Fiera del Libro di Francoforte, conclusasi domenica 14 ottobre 2007, ha conosciuto una vera e propria esplosione di novità su Monaldi & Sorti:

- Film: il produttore esclusivo dei film del celebre regista Peter Greenaway ha ufficialmente annunciato di voler fare un film per ognuno dei 7 romanzi del ciclo di Atto Melani. Tra tre anni uscirà il film su IMPRIMATUR! E gli altri seguiranno a distanza di circa un anno e mezzo. Vedremo Ben Kingsley nel ruolo di Atto Melani e Tim Roth in quello dell´Io-Narrante. Un regista diverso per ogni film: oltre Greenaway, sono candidati Stephen Frears per SECRETUM, Brian Singer per VERITAS, e poi ancora Alain Corneau, Milos Forman.

- Un gruppo editoriale inglese ha acquistato i diritti di tutti i romanzi del ciclo di Atto Melani. Non solo: ogni romanzo sarà il titolo leader della stagione. Una vera rivoluzione nell´editoria mondiale, dove inglesi e americani dominano, ma concedono alla letteratura tradotta meno del 2% del loro mercato interno. Insomma, gli esiliati Monaldi & Sorti diventano leader in casa del “padrone”, mentre i nostri tanto celebrati autori da premio Strega, Campiello ecc. restano regolarmente al palo, o, per meglio dire, al porto di Calais… Il boss del gruppo editoriale ha raccontato a Francoforte di essersi imbattuto per caso in IMPRIMATUR e di esserne rimasto folgorato: ha studiato storia a Oxford e il suo professore fu proprio il più grande esperto dell´assedio di Vienna del 1683 (evento centrale in IMPRIMATUR). Le vie del Signore sono infinite. Per evidenti motivi di prudenza, gli Autori non ci danno ancora il permesso di rendere noto il nome del gruppo, ma l´embargo non durerà molto!

- L´esperto italiano di libri proibiti e scomparsi, Simone Berni, sta scrivendo un libro-inchiesta sul caso Imprimatur. Verrà presentato al Salone del Libro di Torino l´8 maggio prossimo alle ore 16 nella Sala Avorio, dalla EDIZIONI SIMPLE, piccola (e coraggiosissima!) casa editrice di Macerata (Marche). Titolo del libro sarà: “Il caso IMPRIMATUR: nessuno deve leggere questo libro!”.

Tutti questi annunci sono stati dati a Francoforte mercoledì 10 ottobre, all´apertura della Fiera del Libro, dove a Monaldi & Sorti è stato concesso in via eccezionale un privilegio riservato ai più grandi scrittori tedeschi: inaugurare con la presentazione della edizione tedesca di VERITAS (Kindler/Rowohlt) la stagione fieristica dello storico Lesezelt, la costruzione mobile fatta di specchi e boiseries risalenti alla Belle Epoque che ogni anno viene  montata nella piazza al centro della Fiera e ospita il Gotha della letteratura tedesca. Monaldi & Sorti sono in assoluto i primi autori non tedeschi a inaugurare il Lesezelt. Subito dopo la presentazione di VERITAS l´evento è proseguito al Forum, dove l´editore olandese De Bezige Bij ha annunciato l´uscita in anteprima mondiale ad Amsterdam (come sempre, sigh!) del nuovo romanzo di Monaldi & Sorti, I DUBBI DI SALAÌ, primo titolo di una nuova serie che correrà parallela a quella di Atto Melani. Nell´occasione è stato proiettato in anteprima un divertente documentario sugli autori e sul loro lavoro a questo nuovo titolo. E´in italiano con sottotitoli in inglese. Potete vederne il trailer alla pagina web dei registi: http://www.dopplmeister.com/, mentre tutto il documentario lo trovate sullo stesso sito cliccando su “shortdocs”, poi su “Literature” e infine su “Monaldi & Sorti”. Buon divertimento!

Monaldi & Sorti: quando un romanzo riscrive la storia

Per gentile concessione del regista Ennio Coccia, ecco a voi il trailer del documentario-inchiesta “Monaldi & Sorti: quando un romanzo riscrive la storia” presentato il 5 ottobre 2006 in anteprima mondiale alla Fiera del Libro di Francoforte.